Ci sono gesti semplici che danno forza a una grande missione: fermarsi in piazza, ascoltare, sostenere la ricerca. Il 13, 19 e 20 dicembre Fondazione Telethon torna nelle piazze con migliaia di volontari, al fianco delle persone e delle famiglie che convivono con una malattia genetica rara.
Vivi la Gioia di donare è l’invito della campagna: scoprire il valore di un gesto condiviso e trasformare la solidarietà in partecipazione. Donare significa avvicinare la ricerca alla vita delle persone.
A rendere possibile questo incontro sono i Coordinamenti Provinciali di Fondazione Telethon con i volontari di staff e i volontari di cuore. I Coordinamenti uniscono la missione della Fondazione alle comunità locali; i volontari danno a questo legame un volto e una voce, donando tempo ed entusiasmo, accogliendo chi si avvicina e invitando ciascuno a partecipare.
Dietro ogni Cuore donato — e quest’anno anche dietro una dolce novità da scoprire nelle piazze — c’è una scelta che conta: dare continuità alla ricerca e alimentare la speranza di nuove prospettive di cura. Un piccolo gesto, una gioia da condividere.
Fondazione Telethon ritroverà, come da tradizione, le Associazioni Partner: realtà diverse per storia e vocazione, ciascuna con la propria identità, tutte dalla parte della ricerca.
Ci sarà UILDM, con le sue sezioni e i suoi volontari, al fianco della ricerca con esperienza e passione. Un’alleanza che guarda al futuro, per non lasciare sole le persone e le famiglie nel loro bisogno di risposte.
Saranno presenti i volontari di AVIS, con il loro impegno per la scienza e la speranza. Il dono sarà il filo comune: tempo, disponibilità e ascolto, per mettere qualcosa di sé al servizio degli altri.
Accanto a loro ci sarà ANFFAS, con la forza delle sue famiglie e comunità. La piazza sarà uno spazio di ascolto e vicinanza: accompagnare le attese delle famiglie, non con promesse facili, ma con un impegno condiviso.
Ci sarà anche UNPLI con le Pro Loco d’Italia, con una collaborazione radicata nei territori. Ritrovarsi nella propria piazza sarà un’occasione per sentirsi comunità e ricordare che la ricerca riguarda tutti noi.
Parteciperà l’Azione Cattolica Italiana, con la sua rete di diocesi e parrocchie, per testimoniare il valore del dono. Essere in piazza significherà dare forma alla vicinanza alle famiglie e custodire insieme la speranza.
Ci saranno le edicole aderenti al Si.Na.Gi.: anche una sosta in un luogo familiare potrà diventare un incontro con la ricerca e un’occasione per partecipare, nei percorsi di ogni giorno.
Sarà al fianco della Fondazione la Federazione Italiana Tradizioni Popolari, per condividere l’impegno per la ricerca e rendere vivo il senso di comunità attraverso l’incontro e la cura degli altri.
Ci sarà l’Associazione Nazionale Bersaglieri, pronta a coinvolgere le comunità con il proprio spirito e la propria energia. Un invito a non restare spettatori, ma a esserci per sostenere la ricerca.
Per tutti, essere in piazza significa far parte di una storia collettiva, fatta di tempo donato e gesti concreti. È qui che la gioia di donare prende forma, tra l’impegno di oggi e la speranza di domani.
A dicembre, fermiamoci in piazza, incontriamo i volontari e sosteniamo Fondazione Telethon. Vivi la Gioia di donare: insieme, diamo un futuro alla speranza.